Tecnologia applicata
Ogni progetto parte da un caso d’uso reale, con attenzione alla sicurezza, all’affidabilità, all’automazione e al miglioramento misurabile della vita quotidiana.
Una raccolta di progetti tecnologici dedicati alla domotica, ai sistemi digitali, all’automazione, all’assistenza remota, alla gestione di servizi e alla robotica sperimentale.
I progetti presentati in questa pagina rappresentano un approccio concreto, tecnico e orientato alla soluzione dei problemi. Non si tratta di semplici idee teoriche, ma di iniziative sviluppate per rispondere a esigenze reali: aumentare la sicurezza, semplificare la gestione quotidiana, centralizzare contenuti, automatizzare processi, offrire supporto a distanza ed esplorare nuove possibilità nel campo della robotica.
Ogni progetto nasce dall’osservazione di un bisogno pratico e si sviluppa attraverso analisi, prove, integrazione di componenti hardware e software, automazione, sensori, reti, interfacce utente e miglioramenti progressivi. Il valore di questi lavori non risiede soltanto nel risultato finale, ma anche nel percorso di progettazione, sperimentazione e ottimizzazione che permette di trasformare un’idea in un sistema funzionante.
La filosofia comune è chiara: la tecnologia deve essere utile, comprensibile, affidabile e sostenibile nel tempo. Ogni sistema è pensato per rispondere a una necessità concreta, mantenendo allo stesso tempo la possibilità di evolvere, integrarsi con nuovi strumenti e adattarsi a esigenze future.
Ogni progetto parte da un caso d’uso reale, con attenzione alla sicurezza, all’affidabilità, all’automazione e al miglioramento misurabile della vita quotidiana.
Dispositivi, sensori, videocamere, reti, server, microcontrollori e piattaforme software vengono collegati in sistemi coerenti, coordinati e funzionali.
I progetti evolvono nel tempo attraverso prototipi, test, miglioramenti e nuove versioni, documentando un percorso costante di apprendimento e sviluppo.
Una piattaforma digitale per la gestione di una lavanderia self-service, con controllo delle macchine, credito utente, stato operativo e interfaccia web dedicata.
GM Wash è un progetto pensato per trasformare la gestione di una lavanderia in un sistema più moderno, ordinato e controllabile. L’obiettivo è offrire agli utenti un’interfaccia semplice per visualizzare il credito disponibile, aggiungere credito e controllare lo stato delle lavatrici, mentre l’amministratore può monitorare il sistema in modo centralizzato.
Il progetto integra una parte hardware e una parte software. Sul lato hardware viene utilizzato un controllore industriale Andino XIO, adatto alla gestione di ingressi, uscite e segnali di comando. Sul lato software è stata sviluppata un’interfaccia web mobile-first, pensata per essere utilizzata direttamente da smartphone e accessibile tramite browser.
L’interfaccia mostra il credito residuo dell’utente, le macchine disponibili, quelle occupate, il nome dell’utente che sta utilizzando una macchina e il timer residuo del ciclo. Questo permette una gestione più trasparente del servizio e riduce la necessità di controlli manuali.
Una caratteristica importante del progetto è la distinzione tra utenti normali e amministratore. Gli utenti possono consultare il proprio credito e avviare le macchine secondo le regole del sistema, mentre l’account amministratore dispone di una visione operativa più ampia. Questa separazione rende il sistema più sicuro, ordinato e adatto a un utilizzo reale.
Dal punto di vista tecnico, GM Wash rappresenta un esempio concreto di automazione applicata ai servizi. Combina controllo fisico delle macchine, logica di autorizzazione, gestione del credito, aggiornamento dello stato in tempo reale e interfaccia utente. Il risultato è una soluzione pratica, scalabile e orientata all’esperienza dell’utente.
Un sistema integrato di domotica progettato per migliorare sicurezza, comfort, controllo e gestione intelligente della casa.
Home Moresi Control nasce da un’esigenza molto concreta: proteggere le tapparelle esterne dai forti colpi di vento ed evitare possibili danni all’abitazione. Questo primo problema pratico è diventato il punto di partenza per un progetto domotico molto più ampio, nel quale diverse funzioni della casa vengono automatizzate, monitorate e gestite in modo coordinato.
Il sistema comprende la gestione delle luci, il controllo della temperatura, funzioni di allarme con gruppo di continuità UPS, notifiche automatiche, videosorveglianza con rilevamento del movimento, campanello connesso, tapparelle automatizzate con controllo locale del vento, collegamento SGR, monitoraggio dell’umidità, irrigazione del giardino e comandi vocali tramite Alexa e Siri.
Dal punto di vista tecnico, il progetto dimostra l’importanza dell’integrazione. Una casa intelligente moderna non è una semplice somma di dispositivi indipendenti, ma un ecosistema nel quale sensori, attuatori, alimentazione di sicurezza, componenti di protezione e interfacce utente comunicano tra loro in modo efficace.
Il risultato è un ambiente domestico più sicuro, più confortevole e più facile da controllare. La casa diventa un sistema reattivo, capace di adattarsi alle condizioni esterne e alle esigenze quotidiane degli abitanti.
Un’infrastruttura multimediale pensata per organizzare, conservare e accedere a contenuti musicali e video in modo semplice, affidabile e centralizzato.
Questo progetto risponde a un’esigenza sempre più comune: mantenere raccolte personali di musica e video ordinate, accessibili e indipendenti da archivi sparsi su dispositivi diversi. Invece di affidarsi a supporti separati o a cartelle frammentate, il sistema centralizza i contenuti multimediali attraverso un’architettura server locale e online.
Il principale vantaggio di questa soluzione è il controllo. I file possono essere archiviati, strutturati e consultati da diversi dispositivi, mantenendo una visione chiara dell’intera raccolta. Il sistema riduce duplicazioni, semplifica l’accesso e rende più efficiente la gestione dei contenuti nel tempo.
Dal punto di vista progettuale, un server multimediale richiede attenzione all’organizzazione dello storage, all’accesso in rete, all’usabilità, alla strategia di backup e alla manutenzione a lungo termine. Non è soltanto un archivio digitale, ma una vera libreria personale progettata per restare accessibile, coerente ed espandibile.
Un concetto di assistenza remota pensato per sostenere sicurezza, autonomia e tranquillità delle persone anziane che vivono a casa.
Questo progetto affronta una delle sfide più importanti dell’assistenza familiare moderna: permettere alle persone anziane di restare nella propria abitazione con maggiore indipendenza, offrendo allo stesso tempo ai familiari o alle persone di fiducia la possibilità di intervenire rapidamente in caso di necessità.
Il sistema combina videosorveglianza, funzioni SOS di emergenza e notifiche a distanza. L’obiettivo non è sostituire la presenza umana, ma creare un livello aggiuntivo di sicurezza e consapevolezza. In questo modo la persona che vive in casa può conservare libertà e dignità, mentre i familiari ricevono informazioni essenziali quando può essere necessario intervenire.
Il progetto può essere esteso con funzioni di monitoraggio sanitario, come il controllo della pressione arteriosa e di alcuni parametri vitali, ad esempio la saturazione dell’ossigeno nel sangue. È inoltre possibile prevedere l’invio di un rapporto giornaliero a contatti designati, creando una forma di supporto discreta ma continua per la terza e quarta età.
Il valore del progetto sta nell’equilibrio tra tecnologia, prevenzione e cura. I sistemi connessi possono migliorare la sicurezza senza creare un ambiente invasivo e senza limitare l’autonomia personale.
Un cane robot stampato in 3D, controllato da Raspberry Pi 4 e sviluppato come primo prototipo robotico funzionante.
MicroSpot è un progetto sperimentale di robotica basato su una struttura meccanica stampata in 3D e controllata da un Raspberry Pi 4. Rappresenta la prima versione operativa di un cane robot, realizzata attraverso assemblaggio meccanico, controllo elettronico, configurazione software e sperimentazione del movimento.
Il sistema utilizza ROS, Robot Operating System, una piattaforma flessibile per lo sviluppo robotico. ROS consente ai diversi componenti del sistema di comunicare tra loro, rendendo possibile la gestione del movimento, della logica di controllo e di eventuali estensioni future in modo più strutturato.
Come prototipo, MicroSpot ha un valore particolare perché offre una base concreta per imparare, testare e comprendere l’interazione tra discipline diverse. La robotica richiede infatti l’integrazione di meccanica, elettronica, programmazione, sensori e algoritmi di controllo.
Questa prima versione permette di osservare in modo pratico come un sistema robotico prenda forma, quali siano le difficoltà di movimento e controllo, e quali possibilità di miglioramento possano essere sviluppate nelle versioni successive.
Una versione più avanzata del cane robot, con sensori, intelligenza artificiale e capacità di calcolo compatte.
MicroSpot v2 rappresenta la seconda evoluzione del progetto robotico. Rispetto alla prima versione, si passa da un prototipo principalmente sperimentale a una piattaforma più integrata, compatta e orientata all’autonomia. Il sistema utilizza uno scheletro XGO, una videocamera AI, un Raspberry Pi Zero e sensori di distanza.
Questa versione pone maggiore attenzione alla percezione dell’ambiente, all’autonomia e all’integrazione hardware. La videocamera AI e i sensori di distanza permettono al robot di raccogliere informazioni sullo spazio circostante, mentre l’unità di calcolo fornisce la base per il controllo e le decisioni operative.
Dal punto di vista ingegneristico, MicroSpot v2 rappresenta un passaggio più maturo nello sviluppo del progetto. Dimostra come una piattaforma robotica possa evolvere attraverso iterazioni successive: partire da un modello funzionante, identificarne i limiti, migliorare la struttura meccanica ed elettronica e aggiungere nuove capacità.
Il progetto è sia un esperimento robotico funzionante sia una piattaforma di apprendimento. Apre la strada a sviluppi futuri nel campo della navigazione autonoma, del riconoscimento degli oggetti, del controllo remoto, dell’interazione e del movimento intelligente.